lunedì 9 agosto 2010

Il Mammisi di Dendera


Mammisi è un termine che Champollion prese dal copto e significa ''casa di nascita''. Indica piccoli templi di epoca tolemaica e romana che si trovavano di solito vicino all'entrata del tempio principale. Nei mammisi avveniva il mistero della nascita della divinità che avrebbe completato la triade del tempio. Il primo esempio di mammisi sembra essere stato un rilievo all'interno del tempio di Hatshepsut, a Deir el-Bahri, dove è narrata la sua nascita: Amon, guidato da Thot, si avvicina ad Ahmes e in tal modo concepisce Hatshepsut. Anche nel tempio di Amenhotep III a Luxor sono descritti in un rilievo il matrimonio di Mutemuya e Amon e la nascita del nuovo sovrano: così veniva legittimato il potere dei faraoni. Come templi, i mammisi furono costruiti a partire dal Periodo Tolemaico; vi si rappresentava il mistero della maternità di Iside, data la fama acquisita della dea nella Bassa Epoca: la monarchia, per essere altrettanto popolare, si legò al suo culto. Per assimilazione, si celebrava nel mammisi la nascita del re, incarnazione del nuovo dio. Questi templi sono formati da un colonnato che circonda un edificio rettangolare, con pronao e tre stanze. I mammisi più noti si trovano a Edfu, Dendera e File. Dendera fu un importante centro nell'Antico Regno, nel Primo Periodo Intermedio e in quello Tolemaico, come dimostrano il tempio dedicato ad Hathor; Dendera, l'antica Iunet, si trova nell'Alto Egitto. Il suo complesso religioso è circondato da un muro di mattoni crudi. Al suo interno si trova il tempio principale di Hathor. Accanto vi sono due mammisi, il più antico risale al Periodo Tolemaico e fu iniziato da Nectanebo. Ma il più noto è quello di Traiano (98-117 d.C.), di epoca romana, con la struttura dei grandi templi:il cortile, la sala ipostila (oggi distrutti), la sala delle offerte, il vestibolo e il santuario. Questo mammisi celebra la nascita di Ihy, figlio di Hathor e presenta nella parte esterna del muro sud cinque colonne papiriformi alternate con altrettanti muri ricchi di decorazioni a rilievo.



Traiano difronte ad Horus e Hathor

Hathor ha le corna bovine e il disco solare, la cuffia a forma di avvoltoio è simbolo del potere sull'Alto Egitto. Hathor assistita dagli dei, darà alla luce Ihy, in questo periodo tardo fu associata a Iside, con cui di solito veniva confusa. Questa divinità fu venerata a Dendera dall'Antico Regno. Horus di Edfu era lo sposo della dea di Dendera. Poiché era identificato con Ra Harakhte, presenta la stessa iconografia:corpo antropomorfo e testa di falco, con il disco solare. Il faraone/imperatore Traiano, vestito come un egizio, porta delle corna orizzontali su cui si possono vedere tre motivi uniti.



Traiano con Hathor e Ihy

La rappresentazione dei fiori di loto è molto comune nell'iconografia egizia, come simbolo dellavegetazione che il fiume Nilo fa crescere ogni anno.
La dea Hathor abbraccia suo figlio Ihy mentre lo allatta. Egli porta la ciocca della gioventù, propria degli dei che sono ancora bambini. Traiano cinge la corona Pschent, simbolo dell'unione del Doppio Paese. La bianca è l'emblema dell'Alto Egitto e quella rossa del Basso Egitto.



Traiano davanti a Hathor e Ihy con la corona rossa

In quattro rilievi di questo muro esterno del mammisi è raffigurata Hathor mentre allatta Ihy, scena che si trovava già nelle rappresentazioni di Iside e Arpocrate. In questa Traiano viene rappresentato con la corona rossa, emblema del Basso Egitto, mentre venera la dea e suo figlio. Visto che il faraone è anch'esso presente nelle scene della nascita del nuovo dio, egli è raffigurato con diversi copricapi; era un modo di integrarsi in una cultura diversa, visto che era consuetudine per gli egizi ormai accettare come faraone, anche se si trattava di uno straniero, colui che assumeva tutti gli obblighi (titoli, attributi) e che accettava i costumi egizi (divinità, lingua).



Traiano con Ihy(Horus) e Hathor

In tutte queste rappresentazioni in cui si vede Hathor che allatta, possiamo notare una figura alle sue spalle, si tratta dello stesso Ihy, che qui viene presentato con gli attributi di suo padre Horus:la doppia corona; si confonde in tal modo con Horo bambino, chiamato generalmente Arpocrate. Nel mammisi di Nectanebo, sempre a Dendera, si trovava la scena del concepimento di Ihy.




Traiano identificato con Sobek davanti ad Hathor e Ihy

Il faraone porta una corona con corna ritorte, su cui vi sono anche il disco solare, due piume e due urei, copricapo con cui si identifica il dio Sobek.

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