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domenica 8 gennaio 2012

Le domande di Gennaio 2012

Sono molti mesi che non aggiorno questa rubrica, quindi inauguro questo 2012 con la promessa di scrivere più post e pubblicare nuove teorie personali; soprattutto di affrontare argomenti sempre diversi e numerosi.


La papirologia consiste nell'imparare i geroglifici?
Daniela da Youtube


-No la papirologia non consiste nell'imparare i geroglifici, poiché la papirologia è la scienza che decifra e studia i testi greci e latini pervenuti su papiro, su legno, su frammenti di ceramica e, in senso più lato, su pergamena. In un arco cronologico che va dal IV secolo a.C. al XI secolo d.C., tale disciplina interpreta sia i testi di carattere documentario sia letterario prevalentemente, anche se non solo, provenienti dall'Egitto. Io ho conseguito una seconda laurea in archeologia classica, da qui ho preso le specializzazioni in papirologia ed epigrafia. Nel mio caso avendo studiato egittologia, io applico queste discipline allo studio dei papiri egizi, quindi di papirologia egizia. Naturalmente è fondamentale avere le basi di queste lingue: geroglifico e le sue varianti e derivati(ieratico, demotico, copto), greco e latino; altrimenti ci limiteremmo solo ad un analisi scientifica e no storiografica e letterale.Inoltre i papiri scritti in geroglifico, sono percentualmente meno numerosi di quelli scritti nelle altre sue varianti, poichè il geroglifico era una scrittura non quotidiana e usata in alcuni frangenti, ad esempio nei templi et ecc..


Cos'è l'epigrafia romana? e perché ha deciso di specializzarsi in tale disciplina? Pamela da Twitter

-Le iscrizioni hanno costituito nell'antichità, e in particolare nel mondo romano, uno dei principali strumenti attraverso i quali si è compiuto il processo di acculturazione delle popolazioni che entravano nell'orbita di Roma. Leggere quanto era scritto sugli edifici pubblici, sui cippi posti ai lati delle strade, sulle basi del foro e sulle tombe costituiva per il cittadino uno strumento di eccezionale efficacia per conoscere la realtà politica, culturale e sociale nella quale era immerso. L'epigrafia, sia romana che greca, o degli altri popoli in cui questa disciplina ormai è fondamentale per decifrare usi e costumi dell'antichità, è per me una vera passione e con la conoscenza di questa disciplina io ho un quadro più chiaro del periodo in cui l'Egitto è stato legato ai greci o ai romani.

lunedì 30 agosto 2010

La Posta dell'Estate


Dopo un lungo periodo di pausa ritorno con il mio blog, inizio postando alcune e-mail che ho ricevuto questa estate.



18 Giugno 2010 da Maria di Turisti per Caso
Ciao Nefertari, ho letto che sei un egittologa e volevo chiederti una cosa che mi domando dalle scuole medie, la funzione del faraone può essere paragonata a quella dei re inglesi?


Risposta

Ciao Maria, credo che da un certo punto di vista il paragone potrebbe calzare, il faraone era non solo il capo dello stato ma anche quello della religione; anche se i poteri e le possibilità dei sovrani inglesi sono molto ridotti rispetto al potere dei re d'Egitto.



23 Luglio 2010 da Davide di Egittologia.net

Ciao Nefer, volevo chiederti di consigliarmi qualche ottimo volume per iniziare lo studio dell'Antico Egitto. Grazie.


Risposta

Ciao Davide, posso consigliarti quattro volumi che sono la base dell'Egittologia:
-Sulle rive del Nilo di E.Bresciani
-L'Enciclopedia dell'Antico Egitto di E.Bresciani
-Come leggere i geroglifici egizi di Collier/Manley
-L'Arte egizia di C.Aldred
Naturalmente ti consiglio i testi di Franco Cimmino, Sergio Donadoni, Silvio Curto e quelli editi dall'Ananke Edizioni.

20 Agosto 2010 da Antonio di Facebook
Ciao Jenny, complimenti per il tuo gruppo, davvero particolare, io volevo domandarti invece se potevi darmi qualche consiglio per un viaggio in Egitto, soprattutto vorrei sapere il migliore tour operator. Grazie.


Risposta

Ciao, i consigli che posso darti sono gli stessi che puoi trovare in giro per internet o sul mio spazio in TPC (Turisti per Caso).
Per quanto riguarda il tour operator i migliori sono due, per chi ha meno soldi, consiglio Alpitour; mentre per chi ha qualche soldino in più non posso non consigliare la Rallo Viaggi.



Passiamo ora ai messaggi divertenti e bizzarri, ne ho selezionato due, entrambi ricevuti prima dell'estate, che per certi versi ci aiutano a capire l'Antico Egitto nell'immaginario popolare.




Anonimo del 19 Aprile 2010


Ciao Nefertari, non so più a chi chiedere, volevo sapere se tu puoi aiutarmi a trovare le testimonianze storiche della pratica del Hom-Dai. Grazieee ^^
Risposta

Ciao, l'Hom-Dai è un invenzione hollywoodiana, che non ha nulla a che fare con l'Antico Egitto, quindi le uniche testimonianze che troverai di questa pratica sono nei film ''La Mummia'' e la ''La Mummia- il ritorno''. Ciao e buona visione..



Anonimo del 22 Maggio 2010

Ciao Jenny, ho una cosa da chiederti, una mia curiosità personale, quanti schiavi morirono durante la costruzione delle piramidi di Ghiza?
Risposta
Buonasera, posso risponderti con una certa sicurezza o approssimazione dicendoti nessuno, poiché gli uomini che lavorarono alla costruzione delle piramidi della piana di Giza erano lavoratori pagati.

lunedì 1 marzo 2010

Le domande più strane di Febbraio

Eccoci al resoconto delle domande più strane del mese, delle vere perle di saggezza..


Mercoledì 3 Febbraio ore 03.39

Anonimo
Ciao Waset, volevo chiederti una cosa che mi assilla da tempo, a cui non riesco proprio a dare una risposta, confido in te per la soluzione.
Avevo letto tempo fa su internet, che la mummia di Ramses II si svegliò in presenza di diversi testimoni, ma di questo avvenimento nessuno sa nulla, ma è mai possibile che i servizi segreti riescano a censurare anche una cosa così grande?
Ti ringrazio in anticipo per la risposta.

Risposta
Ciao, capirei la tua sorpresa nel sapere che una mummia era tornata in vita, e il tuo smarrimento nell'apprendere che nessuno ne sapesse niente; ma le cose non andarono esattamente così.
Qualche tempo fa al Cairo, il braccio destro della mummia del faraone Ramses II scattò all'improvviso, questo fu dovuto alla presurizzazione e al calore all'interno della teca in cui era conservata la mummia. Come vedi non c'è nessun complotto.

Martedì 16 Febbraio ore 11.17

Anonimo
Ciao, ho letto sul forum che sei un egittologa, volevo chiederti perché voi studiosi dell'antico Egitto, continuate a negare che a Dendera ci sono dei rilievi che rappresentano delle vere è proprie lampade elettriche, non siete stanchi di aggrapparvi sugli specchi?

Risposta
Buongiorno, non siamo stanchi perché non lo abbiamo mai fatto, ciò che tu chiami ''lampade di Dendera'', non è altro che una rappresentazione mitologica, il serpente primordiale che nasce da un fiore di loto è un mito egizio conosciuto e anche il sostegno è un simbolo ricorrente nell'arte egiziana, collegato con Osiride e raffigurante la sua spina dorsale. La scena dovrebbe pertanto rappresentare la costruzione di due santuari primordiali. A questo stesso ambito riporta il significato dei geroglifici iscritti. Ti voglio dare un consiglio personale, cerca sempre di capire dov'è la verità, aldilà delle tue idee personali.

Domenica 21 Febbraio ore 14.26

Anonimo
Buongiorno Waset, leggo tutti i tuoi articoli con grande interesse, però mi chiedo perchè non parli mai dei difetti del popolo egizio?erano cannibali, avevano costruito le piramidi con gli schiavi e poi non erano questi gran guerrieri; secondo me sei poco obiettiva.

Risposta
Buongiorno e buona domenica, io parlerei di questi aspetti se fossero veri, ma ormai è da tempo che si è dimostrato che le piramidi non furono costruite dagli schiavi e che l'Egitto fu una potenza militare da non sottovalutare, anche se spesso molti di voi cadono nell'errore di paragonare diverse civiltà su una stessa base, la civiltà egizia non fu una potenza militare come quella romana, ma la sua grandezza e superiorità era in altri aspetti.
Per quanto riguarda il cannibalismo, penso che tu ti riferisca a due episodi, il primo è ''l'inno cannibale'', che era un testo di epoca arcaica che fu preservato fino all'Antico Regno e che nulla aveva a che fare con la pratica del cannibalismo, poiché si parla di metafore. Il secondo episodio, riguarda un periodo di crisi, all'incirca tra il Primo periodo intermedio e il Medio Regno, dove alcuni egittologi hanno ipotizzato che per la carestia e la fama, gli antichi egizi, si diedero al cannibalismo; ipotesi ormai naufragata da diverse scoperte.
Molto presto parlerò anche di aspetti meno piacevoli della civiltà egizia, come le varie condanne di morte.


Ora vorrei condividere con voi, una bellissima e-mail che ho ricevuto il mese scorso, e che mi ha fatto riflettere su quello che l'Egitto ha rappresentato per me e sicuramente per tutti voi.

Venerdì 26 Febbraio ore 21.02

Sabrina
Buona sera Waset, i tuoi articoli mi piacciono molto, sono pieni di informazioni e di particolari interessanti, io sono una ragazza di sedici anni che sogna di diventare un egittologa, vorrei poter vivere in quel bellissimo paese e contribuire alla conoscenza di quella che fu una delle più grandi civiltà del mondo, anzi, la più grande. Molti miei coetanei, non hanno passione, passano il tempo con i videogiochi, su msn o dietro al fidanzato/a; non rendendosi conto che ci sono mille cose a cui potrebbero interessarsi. La mia passione è nata quando ero alle scuole medie, studiammo l'arte egizia e mi innamorai della purezza dell'architettura e della nobiltà delle raffigurazioni egizie. Per tutti questi quattro anni, non ho fatto altro che incrementare la mia passione con diverse letture. Vorrei sapere da te qualche testo che mi consigleresti su questi argomenti: letteratura, Akhenaton, Egitto tolemaico e religione.
Grazie, Sabrina.

Risposta
Ciao Sabrina, la tua passione è molto bella, è una cosa che se saprai coltivare, ti appassionerà per tutta la vita. Tieni sempre presente che davanti a te c'è un percorso lungo e difficile, ma nulla di impossibile per te che hai un grande amore verso questo paese e la sua civiltà. Ti consiglio questi testi..

Letteratura: Letteratura dell'Antico Egitto di Edda Bresciani
Akhenaton: Akhenaton e Nefertiti di Franco Cimmino
Egitto Tolemaico: L' Egitto dopo i faraoni di Bowman
Religione: Egitto magico religioso di De Rachewiltz
A presto, Waset.

mercoledì 3 febbraio 2010

Le domande più strane di Gennaio

Ogni mese ricevo molte e-mail da parte di persone incuriosite dall'egittologia, ho deciso di rendere pubbliche quelle più divertenti o bizzarre.

Mercoledì 13 Gennaio ore 15,37
Anonimo
Ciao, ho letto sul forum che sei un egittologa, volevo sapere se è vero che i faraoni portano iella?grazie.

Risposta
Ciao, personalmente non sono mai incappata in una maledizione egizia, e sono propensa a scartare questa ipotesi, tuttavia qualora dovessi essere vittima della rabbia di qualche faraone te lo farò sapere, anche se probabilmente non avrò la possibilità di farlo.

Venerdì 19 Gennaio ore 20, 55
Anonimo
Ciao, ho letto in un forum di ufologia che una volta è stato ritrovato un alieno verde all'interno del sarcofago di Seti, secondo te è vero?da quando ho saputo questa cosa non faccio altro che vedere alieni ovunque, anche nella tazza del latte.

Risposta
Ciao, sono abbastanza sicura nell'affermare che non ci sono alieni nel sarcofago di Seti, tuttavia sarà mia premura accertarmi che sia effettivamente così.
Per quanto riguarda i tuoi ''avvistamenti'' io ti consiglio un po' di riposo, nel caso in cui dovessero continuare sono sicura che troverai nella tua città qualcuno che possa aiutarti.

Martedì 26 Gennaio ore 16,09
Anonimo
Buon giorno, ho saputo che ti occupi di egittologia, ho da sempre un dubbio, volevo sapere se è vero che la maledizione di Hom-dai fa risvegliare i morti?

Risposta
Ciao, personalmente non ho mai riportato in vita nessun morto, ma se mai mi capiterà di doverlo fare proverò ad usare l'Hom dai, ma non credo sia efficace, mi dispiace.

Queste sono quelle più assurde, domande poste a volte come provocazione, o in alcuni casi, come curiosità morbose, ma ho anche ricevuto molte e-mail di persone che amano l'Egitto e che desiderano conoscerlo meglio, tra queste la più bella è sicuramente questa:

Domenica 31 Gennaio ore 09.11
Daniel
Buongiorno,
sono un grande appassionato di egittologia, ho da sempre una grande passione, ma mi sono sempre chiesto cosa si provava a vivere in quel regno lontano, come doveva essere vivere secondo la civiltà egizia, cosa provavano, che odori e sapori sentivano.
Quindi leggendo un po' su answer mi sono imbattuto in una tua risposta, e ho letto che sei un egittologa, quindi chiedo a te di rispondere a queste mie domande. Grazie.

Risposta
Buongiorno, io mi sono posta le tue stesse domande per tutta la vita, la mia passione è nata quando ero molto piccola, siamo cresciute insieme!
A queste domande ho anche dato diverse risposte, credo che vivere nell'antico Egitto era, con le dovute differenze, come vivere in una qualsiasi epoca, c'erano i problemi legati alle tasse, i beni materiali che non bastavano mai, problemi di salute e si viveva la giornata come facciamo noi, al meglio delle nostre possibilità. Ma credo che l'atmosfera dell'antico Egitto fosse impregnata di sensazioni magiche, osservare un tramonto sul Nilo, guardare i pescatori mentre alzavano una rete ricca di pesci, vedere le donne mentre preparavano la birra o macinavano il grano; la vita era semplice e contornata dagli odori di una terra ricca di splendori,vivere nell'antico Egitto secondo me era come vivere sulle rive della storia.
Ogni egizio amava la propria terra, non poteva allontanarsi da essa, tanto è vero che fu scritto ''chi ha bevuto l'acqua del Nilo non può dissetarsi altrove''; una metafora eccellente per esprimere il grande vuoto che l'Egitto lascia a chi è costretto a vivere lontano da esso.

Il mio nuovo libro: Immortali - Le mummie di uomini e donne dell'antico Egitto.

 Con questo post voglio inaugurare il nuovo blog. Ormai è passato circa un anno dal mio ultimo post ed è arrivato il momento per me di torna...