giovedì 15 maggio 2014

Lessico religioso: Lettere B & C


B

Ba
Entità assimilabile al nostro concetto di “anima”. Per gli egizi era una parte invisibile dell’essere umano; a differenza della carne, era incorruttibile. Il ba veniva rappresentato per mezzo di un uccello dalla testa umana, e si differenziava dal ka, che era un vero e proprio “duplicato” dell’anima e del corpo. Ogni dio e ogni uomo possedevano un proprio ba e un proprio ka.

Benben
Roccia o “collina” primordiale legata al culto elio polita: era la terra miracolosamente emersa dalle acque il giorno della creazione e sulla quale il sole posò i suoi raggi durante la prima alba della storia. A questo mitico molite erano ispirati gli obelischi, che simboleggiavano al tempo steso il benben e il raggio solare pietrificato. 

C

Canto
Accompagnava le cerimonie religiose in cui, al suono di flauti, tamburelli e crotali, giovani donne intonavano inni liturgici e preghiere. Placando le ire del dio, il canto delle fanciulle lo rendeva più propenso ad accogliere le invocazioni dei fedeli. Le donne preposte a cantare le lodi di Amon godevano di una particolare considerazione.

Clero
Insieme delle persone consacrate al culto di un dio e che risiedevano in un tempio o nelle proprietà a questo collegate. Comprendeva, in primo luogo, i sacerdoti, veri e propri servitori del dio; vi erano poi gli addetti alle funzioni religiose, gli scribi, e così via. Spesso, dopo un mese di servizio i membri del clero potevano ritornare alla vita laica ed erano sostituiti da un nuovo gruppo di sacerdoti; trascorsi un mese o due di pausa, riprendevano a vivere nel tempio. Questa osmosi tra mondo religioso e mondo laico contribuì ad accentuare il carattere religioso della società egizia.

Cosmogonia
Dottrina che cerca di spiegare l’origine dell’universo (il cosmo) basandosi su credenze mitologiche o religiose, oppure su nozioni scientifiche. Quella egizia poteva variare a seconda del centro religioso in cui era stata elaborata: secondo la dottrina di Eliopoli, Ra aveva creato il mondo; a Menfi invece, questo ruolo veniva attribuito a Ptah.

Criocefalo
Riferito a un essere dalla testa di ariete. Khnum, e Amon in alcune raffigurazioni, erano divinità criocefale.

Crotalo
Strumento musicale a percussione, costituito da due pezzi di osso o di avorio, a forma di mani o di avambracci: sbattendoli uno sull’altro, si dava il ritmo alle melodie suonate per gli dei. Sono stati ritrovati dei crotali che venivano utilizzati dalle sacerdotesse addette al culto di Hathor e di Heket. 

Ctonio
Dal greco chthònios (della terra): si riferisce a tutto ciò che riguarda il mondo sotterraneo (cioè i defunti) e il mondo disorganizzato (associato al caos e ali inferi). Questo aggettivo caratterizzava, in particolare, gli dei e gli spiriti legati all'aldilà. Il serpente Apep era una delle più famose entità ctonie.

Cuore (Ib)
Per gli egizi era la sede dell’intelligenze e svolgeva funzioni che noi attribuiamo al cervello. Nel giudizio finale, durante la cerimonia della psicostasia, veniva pesato per verificare se la confessione del defunto era veritiera, ponendolo su una bilancia accanto alla dea Maat.

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